Dopo COVID 19: dalla Professione alla Formazione
I professionisti sanitari sono oggi al centro della scena, ma come cambierà l’approccio alla materia dopo la pandemia?

Il Professionista Sanitario oggi e domani
Scriviamo a due mesi e mezzo dalla dichiarazione dello stato d’emergenza e a un mese circa dal lockdown nazionale, e dobbiamo fare i conti con un numero esagerato di professionisti che si sono ammalati o hanno addirittura perso la vita per combattere una guerra per cui il sistema (sia sanitario che “sociale” in senso più ampio) non era preparato.
Appare quasi superfluo sottolineare come Covid19 determini un momento di svolta epocale per le professioni sanitarie. Voi che ogni giorno siete in corsia, negli studi e nei reparti state toccando con mano i netti cambiamenti intercorsi ed è lecito immaginarsi che almeno alcuni di questi saranno permanenti.
Cambieranno le procedure, le modalità di approccio al paziente, la formazione, con l’augurio di poter entrare in un mondo dove avere i giusti mezzi per combattere un’emergenza sia considerato la norma, e non qualcosa di “eroico”.
Una nuova società porta a una diversa economia: il ruolo del digitale
Vero anche però che, superato il picco dell’emergenza sanitaria bisognerà occuparsi di quella economica. Come osservato da Mario Benedetti, Amministratore Unico e Responsabile Amministrativo di Formazione Continua srls “nel mese di chiusura sono andati in scadenza i debiti verso i fornitori, verso i dipendenti e verso le aziende di servizio. Nel momento in cui il Governo permetterà la riapertura delle attività economiche, l’imprenditore si troverà di fronte all’attuale ed al pregresso in contrapposizione ai mancati flussi del periodo di chiusura ed ai flussi derivanti dal nuovo inizio dell’attività che inizieranno dopo trenta giorni. Il sistema bancario nelle forme attuali è in grado di concedere aperture di credito che assistano l’impresa per il periodo di chiusura e per il periodo che intercorrerà dalla ripresa dell’attività al conseguimento dei ricavi.”
Riteniamo di non sbagliarci però se osserviamo che il sistema economico dovrà fare di necessità virtù riorganizzandosi con una centralità sempre maggiore del digitale che consente di far procedere “in assenza” quei settori che oggi sono fermi e che possono essere in grado di procedere a una riconversione 2.0.
Come cambia la nostra offerta formativa
Il mondo della formazione e della convegnistica in generale avrà nel corrente anno una forte contrazione derivante dall’impossibilità di erogare corsi in aula. Al contempo invece prenderà sempre più vigore la formazione a distanza (FAD). Riteniamo che questa tipologia formativa si implementerà anche dopo l’auspicata fine delle attuali restrizioni, in concomitanza con un bisogno quanto mai stringente di una formazione di qualità per i professionisti sanitari di oggi e di domani.
Per queste ragioni stiamo lavorando a testa bassa per potervi offrire servizi di formazione digitalizzati come appunto i FAD e stiamo valutando altre possibili soluzioni, come possono essere ad esempio i webinar.